Fantasy Rain GDR

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Schede dei PNG
view post Posted on 5/6/2008, 17:12Quote
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il lich king è fortissimo

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 14/12/2009, 21:34


In questa discussione saranno postate le schede di tutti i PNG, e queste schede saranno accessibili a tutti. Ovviamente, le caratteristiche dei PNG non saranno strutturate come quelle dei normali PG.

PNG DI NEDDA


> Imperatore Ortrad Fèlaoth

Luogo: Palazzo Reale

Gestore: †William Boudelaire†


Figlio del vecchio imperatore Yoredh Felàoth, Ortrad Fèlaoth non somiglia per niente, per indole, al proprio predecessore e padre: è altero e distaccato, freddo nell'espressione dura che assume e negli atteggiamenti, tuttavia è un fermo difensore di Tersyn, colui che più di tutti vuole il bene dell'Impero. Questa sua propensione è testimoniata, oltre che dalle opere, da una frase pronunciata di fronte al padre, al momento della morte di quest'ultimo. "Sarò imperatore dopo di te, stimato padre, e come tale sarò servo del paese, al meglio delle mie possibilità".
Il suo aspetto riflette la sua personalità: ha pelle chiara e corpo forte, un volto duro, gli occhi piccoli e chiarissimi, quasi bianchi. I lunghi capelli neri esaltano ancora di più queste sue caratteristiche, e i lineamenti duri e aguzzi, pur non togliendo nulla alla bellezza ereditata dal vecchio imperatore, conferiscono maggiore durezza al viso di roccia di Ortrad Fèlaoth.





> Ennayd Maajervi

Luogo: Biblioteca Cittadina di Nedda

Gestore: †William Boudelaire†


E' un uomo anziano e alto, amante dei libri fin dalla più tenera età. E' un lontano parente del Re, per parte di madre, e perciò ha avuto un'ottima educazione. Tuttavia non cura molto il proprio aspetto, che risulta assai trasandato: barba incolta e bianca, capelli lunghi e scompigliati, del medesimo colore argentato. Ha occhi profondi, che incutono rispetto, e contornati di piccole rughe. Tuttavia non si comporta mai in modo severo o con alterigia, bensì è sempre cordiale e gentile.
In passato è stato un mago al servizio della corte, ma poi, stanco della vita frenetica che conduceva, si è ritirato a fare il bibliotecario nella Biblioteca Cittadina di Nedda. Tuttavia porta ancora la sua inseparabile veste rossa da mago.
Chiunque voglia andare in biblioteca e prendere un libro, deve chiedere a lui il permesso.





> Wooton Major

Luogo: Bottega del fabbro

Gestore: †William Boudelaire†


Intorno ai quarant'anni, Wooton Major non ha perso nulla del suo vigore giovanile. E' un uomo possente e instancabile, alto e forte. Ha la pelle piuttosto chiara, come quasi tutti a Nedda, e lunghi capelli biondi. Sa essere burbero e scontroso a volte, ridente e allegro altre volte. In ogni caso, è un uomo su cui si può contare per qualsiasi cosa, oltre a essere un fabbro eccezionale.
Non ha famiglia, ma del suo passato si ignora molto: era un mercenario quando è arrivato a Nedda, ma ha subito lasciato la sua vecchia professione, ha comprato quella piccola bottega e l'ha trasformata nel suo piccolo regno personale, diventando un fabbro eccezionale con le proprie sole forze, cercando di raccogliere insegnamenti sul mestiere da tutti e, proprio lui, che non ha appreso il mestiere dal proprio padre, è riuscito a farsi un nome con le proprie sole forze.
E' anche un abile guerriero, proprio grazie alla forza mostruosa che possiede, al suo temperamento di ferro, e alla sua lealtà verso il signore e la terra. In tempo di guerra brandisce un enorme martello, così grande che un uomo normale non riuscirebbe nemmeno a immaginare di sollevarlo. Si sconsiglia di attaccarlo, poichè si va incontro a sconfitta certa, e non conviene avere Wooton Major come nemico.





>Fendesser Koradne

Luogo: Arena

Gestore: †William Boudelaire†


Fendesser Koradne è ancora giovane, ha ventidue anni, eppure, grazie alle sue eccellenti doti combattive, è già a capo di una truppa, e ha il titolo di capitano. In tempi di pace si occupa dell'istruzione delle nuove reclute dell'esercito.
Ha, ovviamente, la preparazione fisica che ogni soldato è tenuto ad avere, pur non essendo, per natura, imponente o particolarmente forte. Ha un animo per niente adatto al suo mestiere: è sempre pronto a qualche risata e disdegna la guerra più di ogni altra cosa.





>Ajenna Rodeh

Luogo: Vie cittadine

Gestore: †William Boudelaire†

Un'anziana signora, un tempo maga rispettata, ora vende armature alla gente di Nedda. E' una donna cordiale e colta, triste, priva di affetti e carica di ricordi. L'unica cosa che le resti è il suo negozio.
Ha capelli corti, color biondo cenere. E' esile e appare delicata, nonostante abbia avuto in passato un animo assai forte. Non pratica più la magia.






> Giasone

Luogo: Porto

Gestore: †William Boudelaire†


La gente lo chiama Vecchio Giasone, oppure semplicemente il Vecchio. E' un uomo anziano e stanco. Si dice sia giunto da terre remote all'alba dei tempi, si dice che il tempo non abbia effetto su di lui, poichè da molti decenni non invecchia più e talvolta appare di molti lustri più giovane, come se lo scorrere degli anni fosse un suo divertimento, controllato dalle sue stesse mani rugose.
Venne dal mare, in un giorno di tempesta. La sua nave si infranse contro un molo, e la si trova ancora lì, e lì Giasone vive, trattando la propria nave come fosse una persona, un'amica inseparabile. Spesso lo si trova da solo a passeggiare da solo su quel molo, ricordando tra sè e sè, in sussurri, nomi e vecchi amici, che il tempo ha portato lontano da lui, tenendoli con sè in un passato lontano.
Alcuni dicono che sia un mago, poichè lo circonda un'aura magica, un'atmosfera surreale, e sovente strani bagliori provengono dal molo, e mai un'onda, per quanto possente, ha intaccato quella barca dalla strana fattura e dai molti e rotondi scudi disposti ai lati. Su un fianco la scritta: Argo.





>Leerrohen

Luogo: Porto

Gestore: †William Boudelaire†


Di Leerrohen non si sa praticamente nulla, o almeno nulla che riguardi il suo passato o la sua vita privata. E' un uomo dal sembiante vecchio e stanco, ha la pelle scura e macchiata, come bruciata dal sole, incolta barba nera e capelli ricci e sporchi, incrostati di sudiciume. E' mediamente alto, e magro come non chi non mangia da mesi più del minimo indispensabile. Indossa sempre lo stesso vecchio e lacero abito nero: è una veste strana, di cui nessuno conosce l'origine, ma reca sul petto una mano rossa, circondata da un cerchio dello stesso colore. Leerronhen, così si fa chiamare, ha un emporio nei pressi del porto di Nedda, e passa l'intera giornata dietro la cassa, trastullandosi con strani oggetti, spesso pericolosi, sempre inquietanti, nell'attesa di clienti.
Ha fama di imbroglione, e nessuno ha la stoltezza di contraddirlo o di non portargli grande rispetto: è un uomo oscuro, privo di pietà o perdono, privo di valori, privo di qualunque cosa; chi fin'ora ha avuto dispute con quest'uomo, non ne è uscito illeso, alcuni, anche, hanno perduto la vita in modi misteriosi.
Leerrohen ha inoltre fama di ricettatore e riserva un trattamento speciale a chi non ha la coscienza pulita: aiuta ladri e assassini con piacere, mentre disprezza coloro che serbano un animo virtuoso e pulito.





PNG DELLE LANDE

>Shandoree

Luogo: Via per Nedda

Gestore: †William Boudelaire†


Shandoree, un nome strano, dal suono antico e dal bruno significato: letteralmente, nella lingua un tempo in uso tra Uomini ed Elfi, ne giorni dimenticati in cui v'era pace, significa "Ombranera". Chi lo porta è un essere antico, l'ultimo residuo di un epoca in cui la magia pervadeva ogni cosa, un essere distrutto dall'enorme potere di cui dispone: una Strega Nera, una delle creature più abominevoli del mondo antico, l'unica che sia rimasta. Pochi ne conoscono la vera natura, ma tutti la temono. Il suo nome le è stato dato dalle madri senza figli, dai mariti privati della moglie, dalle case bruciate e i cadaveri straziati. E' vecchia d'aspetto, così vecchia da essere orribile e da incutere timore, così rovinata dal tempo da rendere il suo stato di vita impossibile da immaginarsi. E' infatti la sua magia a tenerla in vita da così tanto tempo da essere inimmaginabile per degli Uomini, e persino le creature immortali impallidirebero nell'udire da quanto tempo Shandoree vive. Il vero nome della Straga Nera è ignoto, se pure ne ha uno: alcuni ne dubitano, ma pochi si interessano davvero a lei, e cercano di starle alla larga, per quanto possibile. Si sostiene a un bastone giallastro, ricavato dalle ossa di un animale che da vivo doveva essere immenso, e in cima al suo bastone sta il teschio di un bambino, avvinghiato all'osso con bianche dita rigide. Le mani ossute e nodose della vecchia sono così magre da portare chi le scorge sotto il mantello ad avere ribrezzo, i suoi sorrisi sono più diabolici delle fiamme di un demone, i pochi denti rimasti sono appuntiti per qualche strano sortilegio o gico della natura. Ma ciò che più di lei atterrisce sono gli occhi: pozzi di disperazione e malvagità pura, fine a sè stessa.
E' forse la più grande conoscitrice della Magia Nera e della Necromanzia.





PNG VARI

>Biancalince

Luogo: Sconosciuto

Gestore: †William Boudelaire†


Con il nome di Biancalince è conosciuto il più sfuggente e illusorio ladro di cui si abbia conoscienza. Non se ne conosce il volto, nè il vero nome, se ne ignorano le fatteze fisiche e l'indole. Nessuno lo ha mai visto, salvo i suoi uomini, il suo piccolo esercito di manigoldi e truffatori. Lo si riconosce come una sola persona solo grazie all'analisi dei reati e alle rivendicazioni dei furti. Non si è mai stati più vicini a catturarlo di quanto l'uomo sia vicino a raggiungere la luna. Di lui si sa solo una cosa certa, oltre il suo ruolo nell'Ordine da lui fondato: ha pietà per i poveri e li aiuta talvolta, anche economicamente. Nelle sue fila vi è chiunque, tutti gli uomini e le donne, i bambini e i ragazzi che la società rifiuta trovano rifugio nell'Ordine, se Biancalince li reputa idonei.

Edited by †William Boudelaire† - 17/1/2009, 20:41


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I know all I once called life ends today
As you disappear forever, flying far away
All emotions inside of me are dead and gone
I can't stand this silence, but now I'm alone



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CITAZIONE (Zio Maurizio @ 66/6/6666, 32:70)
Il blues è un tizio che va in un locale, prende una birra e scarica la macchina, monta l'amplificatore,
controlla la chitarra, svolge i jack, sistema l'asta del microfono, saluta il batterista che è appena
arrivato e gli chiede se ha bisogno di una mano, prova la pedaliera per vedere se funziona tutto, si
mette d'accordo col cantante per la scaletta, intanto arriva il bassista che è appena stato mollato dalla
tipa e lui va a vedere come va, nel frattempo il batterista ha montato tutto, e il cantante ha appena
finito di cambiare il fusibile di una cassa che si era bruciato. A quel punto lì, "One, two, three, four" e
parte Kansas City.

CITAZIONE
"Ma il serpente disse alla donna: "Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che, quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male."

-Genesi 3, 4

CITAZIONE
*da qualche parte negli Stati Uniti*

Carey:"Maynard, forse qualcuno può spiegarci finalmente sto nome, altro che la tua ca*zata sull'esercito!"

Keenan:"E' la prima cosa che mi è venuta in mente x far tacere i fan.... son anni che cerco anche io di capire perchè ci chiamiam così!"

 
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view post Posted on 12/6/2008, 15:04Quote
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Posso vivere nell'ombra. Adorandolo, posso vivere per sempre nel buio perchè non esiste buio quando gli sono accanto.

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PNG DI NAIM-ROTH

> Daniel, il custode

Luogo: Palazzo Di Yous

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Daniel é il custode del Palazzo di Yous, è un ragazzo sulla ventina ha gli occhi scuri e penetranti i suoi capelli sono spesso sciolti e di un colore castano scuro con qualche riflesso color rame. Ha un fisico atletico e tenuto in allenamente di continuo con lunghe passeggiate notturne e combattimenti.
Prima della sua trasformazione era un Uomo della terra di Nedda, divenne fedele alla famigli Raja e combattè per loro.Molti dei suoi seguaci però gli si ribellarono contro perchè considerato un amico di "mostri" lo uccisero quasi ma grazie all'intervento si Elanor, La Regina dei Vampiri, gli fu concesso il Dono Oscuro.Da quel giorno divenne il custode del Palazzo e grande amico della famiglia dominante.
Ha un carattere molto chiuso e riservato, non ama la compagnia di nessun essere immortale e mortale e non si fida quasi di nessuno, pochi riescono a convincerlo di essere della brave persone. Solitamente si può trovare accanto alla seconda enorme finestra dell'ingesso che osserva ogni creatura lì presente...


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> Elanor, La regina dei Vampiri

Luogo: Palazzo Di Yous

Gestore:_Jane_Elizabeth_



La più bella tra i Vampiri, compagna, non moglie di Simà, Re dei Vampiri, gli viene concesso il titolo di regina perchè facente parte della famiglia dominante.
Si trova spesso all'ultimo piano del palazzo oppure all'ingresso. La si può riconoscere dai i lunghi capelli neri sciolti, gli occhi blu, il suo viso tondo e bianco molto dolce e seducente, le labbra rosse come il sangue, ha un corpo snello e muscoloso e porta solitamente un abito nero di seta che lascia intravedere le lunghe gambe e la liscia schiena. Quando si nutre diventa ancora più affascinante, le sue gote si colorano leggermente, la sua voce risulta più calda e tutto in lei suscita dei brividi di paura e piacere che si intrecciano dando vita ad una sensazione davvero particolare.
Ama la compagnia dei vampiri come quella dei demoni e dai nani, non ha buoni rapporti con la stirpe degli elfi . Si dice abbia una relazione segreta con Daniel ma nessun immortale e mortale ha il coraggio di indagare, non è saggio mettersi contro i Vampiri appartenenti alla casata dei Raja...


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> Simà, il re dei Vampiri

Luogo: Palazzo Di Yous

Gestore:_Jane_Elizabeth_




Simà è un vampiro dal passato misterioso. Di lui si sa solamente che invaghito della bella Elanor la portò con se al Palazzo Yous, ebbero un figlio che prese dal padre alcune caratteristiche tipiche degli elfi come i capelli dorati che venne chiamato Wylulf. Il ragazzo-Vampiro ebbe aspre e continue discussioni con il padre che il giorno del suo 25esimo compleanno dopo una lunghissima lotta cruenta con il figlio lo esiliò dal regno dei vampiri e lo rinnegò davanti a tutta la corte e agli abitanti.Wylulf non tornò mai più dal padre e dalla madre e si ritirò nella terra degli elfi.Dopo quell'avvenimento Simà, un tempo socievole e forse fin troppo accondiscendente, non si fece più vedere dai comuni vampiri all'ingresso o nelle sue stanze, si può trovare nelle cantine all'ultimo piano sotterraneo, porta sempre un mantello che copre i suoi occhi viola, ma che lascia intravedere i capelli castani chiari, caratteristica della stirpe elfica, che gli arrivano fino alle spalle. Non si separa mai da una lunga spada a lui regalata dagli Elfi nei tempi in cui era ancora uno di loro. Chiunque voglia parlare con lui non offenda mai il suo nome o quello della sua regina e non parli mai dell'avvenimento, perchè altrimenti egli vi torturerò succhiando non solo il vostro sangue, ma anche la vostra anima, lentamente, con gusto nel vedervi soffrire...


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> Lyu, Padrona Cripta Eèlena

Luogo: Cimitero Antico

Gestore:_Jane_Elizabeth_



Lyu, bellissima e crudele Vampira ha aperto la sua casa per la paura di stare da sola. Ha un carattere molto complesso, proviene dalle provincie più orientali di Ilathas. Ha lunghi e lucenti capelli neri corvino portati sciolti con una frangetta che le arriva appena sopra gli occhi leggermente a mandorla, ha una bocca sottile che scopre denti perfetti e i due canini appuntiti. ha un corpo magro e atletico e indosso spesso abiti rossi e appariscenti ama sentirsi osservata, ammirata, rispettata e temuta. Si trova spesso al centro della Cripta proprio per questo vuole dimostrare a tutti di cosa è capace, ama uccidere le sue prede in maniera cruenta e forse fin troppo teatrale. Sotto questa sua maschera di Vampira crudele si nasconde una creatura triste e molto confusa la sua infanzia fu una continua perdita di persone a lei care, anche il suo creatore un Vampiro poco potente morì poco dopo la sua trasformazione...Mai guardarla troppo fissa negli occhi si sentirebbe a disagio...e voi non fareste una bella fine...


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> Alyo, Padrone Cripta Monitur

Luogo: Cimitero Antico

Gestore:_Jane_Elizabeth_



Alyo è un mezzo vampiro che gestisce la Cripta Monitur...è un personaggio ambiguo di cui non ci si può mai fidare è alto circa un metro e 60. capelli lunghi colore nero corvino sempre sporchi e legati da un laccio bianco..ha una corporatura magra ed esile...è vestito spesso con una giacca marone e dei pantaloni neri...si aggira per i tavoli chiedendo soldi e per chi non ne ha un morso...vuole diventare un vampiro ma nessuno la vuole come compagno troppo poco affidabile ma grazie a questo suo scambio lentamente il sangue dei vampiri lo sta "contagiando".. è una persona da cui stare lontani...mai affidarsi a lui...


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> Kadrak, allenatore

Luogo: Villa ROssa primo piano

Gestore:_Jane_Elizabeth_



Kadrak vampiro alto dalla corporatura robusta e dai capelli rossastri è un personaggio molto noto in tutta Naim-Roth per il suo carattere aggressivo. Ama comandare i più piccoli e quando può chiunque sia a lui sottomesso, non è di modi gentili anzi odia tutto ciò che appare buono e caritatevole..è un vampiro spietato pronto ad uccidere un suo pari per nulla..Vampiro da non sottovalutare mai e da non avere mai come nemico...




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<b>> Lydia insegnante

Luogo: Villa Rossa secondo Piano

Gestore:_Jane_Elizabeth_




Lydia Vampira insegnante alla Villa Rossa, bravissima nella caccia insegna ai novizi quest'arte...La si può trovare solitamente seduta su una poltrona ha corti capelli neri che porta leggemente più lunghi davanti così che il suo viso è incorniciato da questi...i suoi occhi sono di un azzurro ghiaccio le sue labbra sottili, il viso è quasi infantile ma molto duro...ha una corporatura esile solitamente porta pantaloni e top di pelle che sottolineano le sue grazziose forme...è molto gentile e disponibile ama aiutare gli altri e cerca in ogni modo di essere un punto di riferimento...


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Edited by _Jane_Elizabeth_ - 23/6/2008, 12:34

Jane Elizabeth Drayton



...Io sono il male, con infinite sfumature e senza colpa...




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I see, can't have you can't leave you there 'cos
I must sometimes see you
And i Don't understand how you
Can keep me in chains
And every waken hour

I feel you taking power from me and I can't leave
Repeating the scenary over again



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"...Quanto più ci dibattiamo, tanto più affondiamo.Gli esseri umani sono proprio delle misere creature.Quando rinascerò vorrei diventare un pesce.Vorrei nuotare da sola con lui in un acquario piccolo piccolo..."





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Vieni qui....
Jane Elizabeth Drayton in Mugglenet
Jane Elizabeth Drayton in The Darkside Of The Moon


Ti amo
 
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Robert Jordan's fan

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 14/12/2009, 21:03


Morwen, Regina degli Elfi Bruni
"La cupa Fanciulla"



La sovrana degli elfi scuri appare come una bellissima donna, all'apparenza sui vent'anni, anche se il suo pallido volto sembra non abbia età.
Le sue iridi sono pietre verdi sfumate di grigio, che abbagliano chiunque osi guardarla; capelli nerissimi le cadono fluenti sulle spalle.
Le labbra hanno il colore delle rose appassite e spesso si contraggono in un indecifrabile sorriso.
Indossa solitamente una veste che evidenzia il suo corpo slanciato e perfetto, i suoi morbidi fianchi e i suoi floridi seni.
La personificazione della bellezza, l'incarnazione di ogni desiderio e fantasia umana; ma non è tutto oro quello che luccica...
Infatti alcune voci e mormorii la riguardano in negativo; pare che dietro all'angelica e candida maschera si nasconda un animo mellifluo e glaciale.
Ma ciò che è peggio, pare sia stata coinvolta nei complotti reali che hanno portato all'uccisione del re.
Avrebbe tradito il marito, alleandosi con alcuni nobili bramosi di ottenere il potere e le terre del sovrano.
Solo ingiurie infondate, ma quando ci si specchia negli algidi occhi dell'elfo, non si può che rabbrividire di paura e disgusto.
Ora, morto il re Felagund, la sensuale fanciulla detiene il potere reale e, spalleggiata dai nobili corrotti, ordisce trame e intrighi per accrescere i suoi domini.
Da quando ha ottenuto le insegne regali, la linea di governo è radicalmente cambiata; e una guerra pare sia nell'aria.



Alyon, lord dei Bauglir, braccio destro della regina Morwen.


Alyon proviene da una ricca ed influente famiglia di elfi bruni.
Diversi suoi membri ottennero nei secoli il titolo di sovrano; famosi per le maniere dure e il totale disinteresse verso il popolo.
Il potere reale da ormai sei generazioni pareva una proprietà dei Bauglir, finchè un giovane lord, l'opposto degli avidi regnanti di allora, tentò di impadronirsi della corona.
Tutta la plebe era con lui poichè lo vedeva come un salvatore, un difensore dei diritti degli indifesi.
Cercare di reprimere il colpo di stato nel sangue era una follia, che avrebbe scatenato di certo una terribile guerra civile; così, almeno per il momento il re dei Bauglir decise di abdicare, facendo perdere le sue tracce.
Non passarono neanche due anni dall'incoronazione, che Felagund fu oggetto di intrighi, nati proprio nel suo palazzo, orditi da uomini di fiducia del re precedente.
Questa cospirazione interna arrivò infine, come avevano programmato i Bauglir, all'uccisione del sovrano, e al ritorno al potere della ricca famiglia.
Alyon ora ha il ruolo di braccio destro della regina Morwen, la quale si è alleta con la sua casata.
Ha i tratti e le fattezze solite di un elfo bruno: capelli lunghi bianchissimi che adornano un volto d'ebano e occhi azzurri e penetranti.
Ha un carattere di natura ambiziosa, per questo non è del tutto soddisfatto della nuova situazione creatasi a corte, poichè non ha ancora ottenuto il trono, sebbene manovri l'esercito e detenga un notevole potere.
Non è però impulsivo, riesce a mantenersi freddo e a nascondere i pensieri di conquista e di brama di potere; mostrandosi disponibile e -quanto basta- servizievole.
Aspetta la giusta occasione per riprendersi lo scettro dimostrando una grande arte calcolatoria.
E' comunque il classico lord privo di scrupoli e valori, un personaggio enigmatico che lavora nell'ombra, ma molto pericoloso, che non si tira certo indietro davanti a nulla.
E' insomma sostenitore della nota massima: "il fine giustifica i mezzi"; il che non è certo rassicurante per un un elfo del suo lignaggio e della sua influenza.


Beleg, primo comandante delle truppe di Iridis


Beleg, detto "Il Possente", è uno strano e raro esempio di un mezzosangue ben integrato nella società degli elfi bruni.
Soltanto un quarto del suo patrimonio genetico è stato ereditato dagli elfi oscuri, e ciò si nota subito dal suo aspetto fisico.
E' un uomo alto, robusto e muscoloso, con il volto appena sfumato d'ebano.
Le orecchie invece accennano appena una forma appuntita, gli occhi hanno il colore delle arance più vivide e rosse.
Porta i capelli giallognoli raccolti in una coda quando è in guerra o deve affrontare missioni, mentre li scioglie durante eventi mondani o semplicemente nei brevi periodi di congedo.
Non si hanno notizie di generali o comunque alte cariche militari nella storia di Iridis, che non fossero purosangue.
Ma forse è proprio questa diversità ad aver reso Beleg un così perfetto comandante.
Egli nasce da due famiglie appartenenti ad una tribù ai confini delle terre di B'Narreth, in cui le unioni miste erano numerose e benvolute.
Non era raro che i villaggi di elfi bruni e di uomini entrassero in contatto e generassero una prole ibrida.
Beleg è uno dei tanti mezzosangue di questa tribù isolata, ma forse il solo mezz'elfo che sarà mai ricordato nelle canzoni intonate dai menestrelli a corte.
La sua scalata al potere, oltre che per le sue innate doti, è dovuta-almeno all'inizio- alla forte influenza dei parenti paterni del giovane, più amici degli elfi bruni, che del sovrano di Tersyn.
Giovanissimo Beleg si trasferisce a Iridis, la capitale, dove viene addestrato per diventare un soldato dell'esercito del re.
A trentadue anni il Possente otterrà il prestigioso titolo di primo comandante di Iridis, la più alta carica nell'esercito.
Egli è un guerriero decisamente abile con le spade in tutte le loro varianti, dagli spadoni, al combattere alla "fiorentina" con due armi, o con lo scudo.
Ma in caso di necessità è possibile vederlo vibrare randellate, fendenti con l'ascia o attaccare a mani nude.
L'accademia di Iridis l'ha temprato nel corpo, ma soprattutto nella mente, sempre lucida e attenta, mai agitata o nervosa.
Il suo più evidente difetto può essere quello di non tresgredire mai gli ordini dei suoi superiori, come Alyon; sebbene talvolta i comandi dei lord siano più che contestabili.
Questo implica però una indefessa fedeltà e lealtà nei confronti dei reali e di Iridis stessa.
Il suo dio è la giustizia, che cerca di preservarla assiduamente, passando spesso sopra a cose importanti e schiacciandone alcune, senza rendersi conto che la legalità non è tutto.
In sè non ha unicamente la forza o l'abilità di spadaccino, il suo genio si vede anche nelle strategie che progetta e orchestra magnificamente in battaglia, ostendando una certa rassicurante sicurezza e una buona dose di coraggio, senza che questo si trasformi però in azzardata temerarietà.
E' sposato con la bella Elros, una giovane drow proveniente da una famiglia borghese, ma non di nobili origini.


Morthond, Sommo Necromante di Iridis.


Morthond è probabilmente il mago oscuro più potente degli ultimi due secoli.
Ha studiato e affinato i campi della stregoneria, necromanzia ed alchimia, facendo scoperte rivoluzionarie e nefaste.
Infatti tutti i suoi studi si sono concentrati sulla branca più oscura della magia, che va dalla creazione di maledizioni, all'evocazione di cadaveri putrescenti o alla preparazioni di sinistre misture e pozioni.
Morthond è un vegliardo di circa 180 anni, segnato da rughe e cicatrici.
Ora il suo volto e le sue membra sono smunte e flaccide, ma la sua folle mente è sempre attiva nella necromanzia.
Guardandolo con attenzione si nota la mancanza di tre dita nella mano destra, a causa di esperimenti sbagliati in gioventù; i piccoli occhi grigiastri sono cerchiati da profondi solchi, mentre nella bocca secca e rovinata non rimanagono che un paio di denti veri, i restanti luccicano d'un baluginio dorato.
E' a capo dell'ordine dei Necromanti di Iridis, che insieme all'esercito, costituisce la forza principale della città.
Ha stretti legami con la dinastia regnante, che ha sempre servito nel momento del bisogno.
Si dice abbia lui stesso preparato la pozione che uccise il buon re Felagund, servita però dalla bella moglie Morwen.
Questo però non fa di lui un suddito della regina, infatti Morthond e i suoi necromanti sono autonomi rispetto alle leggi di Iridis.
Ha una personalità decisamente egocentrica e solitaria, spesso si chiude nel suo studio, sfogliando tomi oscuri e recitando litanie nell'antica lingua degli elfi bruni.
E' temuto da molti a palazzo; anche la regina Morwen e i suoi predecessori hanno chiesto aiuto a lui e ai suoi necromanti solo in casi gravi, poichè sono terribilmente spaventati dalla magia nera praticata da Morthond.
Per loro fortuna Morthond non pare interessato al potere derivato dalla corona, poichè possiede già una conoscenza e abilità infinitamente più grandi, che gli permettono di manipolare e muovere come desidera la sovrana e l'esercito.


Edited by Nimra - 9/9/2009, 20:53

la mia scheda

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I buoni fanno un gran male al mondo. Certamente il maggior male che fanno è quello di dare tanta importanza al male

È sempre facile esser gentili verso le persone di cui non ci importa nulla.


Stupisco sempre me stesso. E' l'unica cosa che renda la vita degna di essere vissuta
 
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view post Posted on 19/9/2009, 17:27Quote
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It's true...we're all a little insane...but it's so clear now that I'm unchained

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 11/12/2009, 23:35


Salazar Takten (re degli elfi bianchi)
Salazar è un elfo bianco,come i suoi simili è alto, snello, con una corporatura agile, ha capelli lunghi e leggermente mossi, che gli arrivano fino alle spalle.
Nasce una notte invernale nel palazzo della capitale del regno, da giovane passa le giornate spensierato,fino a quando, a 16 anni si arruola nell’esercito del suo regno, rimane in servizio alcuni anni,ottenendo anche dei riconoscimenti ufficiali, una notte di novembre suo padre muore in guerra, e sua madre scompare dal palazzo in circostanze tutt’ora ignote: Salazar si ritrova re a soli 21 anni.
È un re giusto e imparziale, amministra il regno con giustizia e bontà, ora è al suo 18° anno di regno…
Passando alle doti belliche è un grande esperto di sciabola, non si separa mai dalla sua sciabola con inciso su essa lo stemma della famiglia reale degli elfi bianchi, inoltre è un buon conoscitore della magia bianca, e inoltre è in grado di riconoscere fin da subito le malattie gravi quando si manifestano e quindi di curarle…

Forza Parma! Dai non mollare!Non ti lasceremo mai!!
HOW COULD I HAVE BURNED PARADISE???
Say a prayer but let the good times roll in come in case God doesn't show
Fallen angels at my feet,Whispered voices at my ears,death before my eyes lying next to me I fear... she reckons me shall I give in,upon my end shall I begin?
All our lives we've been waiting,for someone to call our leader....
Don't look down,don't look into the eyes of the world beneath you...Don't look down you'll fall down,you'll become their sacrifice right or wrong can't hold on to the fear that I'm lost without you,if I can't feel I'm not mine,I'm not real!!!


Il link alla scheda del mio Pg...
http://frgdr.forumcommunity.net/?t=20744334

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RASA AD LAMON !!!!
 
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